Si dice che Re Artù sia stato concepito nel castello di Tintagel. Adesso possiamo vedere soltanto le rovine, e non è facile immaginare come fosse questo luogo. Probabilmente doveva essere grande e difficile da raggiungere.
Sulle scogliere si distinguono “le basi” delle varie abitazioni, della chiesa e dei “magazzini”. Giù in basso c’era il porto dove arrivavano le navi con le merci provenienti dal Mediterraneo. Le merci venivano portate a mano dentro al castello attraverso sentieri molto ripidi che oggi hanno messo a dura prova i tanti turisti che volevano raggiungere la sommità.
Noi ce la siamo cavata bene, tanto da far concorrenza alle capre.
Abbiamo raggiunto la statua di Re Artù, poi ci siamo sedute ad ammirare il panorama e a lasciarci scompigliare i capelli dal vento.
Tornate in basso, abbiamo visitato la grotta di Merlino.
Nel pomeriggio abbiamo raggiunto Glastonbury dove abbiamo prenotato il nostro B&B.
Eravamo già tutte piuttosto stanche, ma non potevamo fare a meno di andare a visitare la Glastonbury Tor, una collina iconica situata nel Somerset, nota per la sua forma conica e il suo significato spirituale.
Sulla sua sommità si trova la St Michael’s Tower, una torre storica senza tetto che è ciò che resta di una chiesa medievale.
Glastombury 27/28