Alle 19.00 dobbiamo recarci in aeroporto perché alle 22.00 abbiamo il volo di ritorno per l’Italia.
Organizziamo da soli l’ultimo giorno di questo viaggio in Oman.
A Muscat ci sarebbero ancora diverse cose da vedere e noi scegliamo di andare a vedere quelle che ci interessano di più.
Sappiamo che c’è il Ramadan e che oggi è venerdì, cioè il giorno di riposo, probabilmente molti luoghi saranno chiusi. Vedremo ciò che sarà possibile vedere.
Intanto andiamo al palazzo del sultano. Questo palazzo è il luogo dove vengono trattati gli affari del governo. Anche il nostro primo ministro è venuto in visita qui.
Il sultano abita a Muscat, ma da un’altra parte, diciamo che qui “ci lavora”.
Oltre ad essere completamente chiuso, il cancello ha anche un grosso lucchetto e questo ci sembra piuttosto divertente.
C’è una postazione di guardia su un lato del giardino.
La bellezza la lascio giudicare a voi dalle foto.
A piedi ci rechiamo poi alla Royal Opera House. Un centro culturale con adiacente una galleria commerciale molto “ricercata”. Qui si può fare shopping “di alto livello”.
La troviamo chiusa: meglio, una fortuna per le nostre tasche!
(Conoscete la storia della volpe e l’uva).
Dopo aver pranzato sulla terrazza su una scogliera, scendiamo verso la passeggiata al mare con l’intento di camminare il più possibile in direzione dell’albergo.
La spiaggia non è troppo grande e il mare è tranquillo. L’aria è piacevole, non fa troppo caldo e non è umido, anzi c’è una brezza che fa stare bene.
All’ora stabilita ci rechiamo all’aeroporto, imbarchiamo i bagagli e ci avviamo al gate. Siamo i primi ad arrivare, i posti a sedere sono tutti per noi.
13/20 Febbraio 2026