Dopo aver pernottato al Murooj Grand Hotel a Muscat, dopo la prima colazione, ci incontriamo con Mohamed, la nostra guida.
Con il pullman raggiungiamo la grande moschea.
C’è un po’ d’Italia anche qui: i marmi di Carrara la ricoprono per buona parte e non mancano vetrate e lampadari di Murano.
Visitiamo la sala della preghiera delle donne e quella degli uomini. Non c’è confronto né per misura né per bellezza.
La guida ci parla del ruolo che hanno gli uomini e le donne nell’Islam moderato.
Gli uomini hanno l’obbligo di preghiera cinque volte al giorno mentre le donne sono esonerate perché il loro compito è occuparsi della famiglia e della casa. Non occorre perciò che abbiano una sala grande nella moschea.
Ci spostiamo poi a Bimak Sinkhole.
La credenza dice che un grosso meteorite sia caduto sulla terra e abbia formato un piccolo lago.
Ora siamo a Wadi Shab: l’acqua dolce che scende dalla cima delle montagne incontra quella salata e crea una diversità ambientale unica.
Proseguiamo per Wadi Tiwi, una gola stretta scavata fra le montagne che corre fra le alte scogliere fino al mare.
Nel pomeriggio raggiungiamo Sur, visitiamo l’antica fabbrica di barche i legno e successivamente il faro di Ajya.
Dopo cena andiamo a vedere le tartarughe che depongono le uova sulla sabbia a Ras Al Jinz.
Il sentiero sulla spiaggia è illuminato dalle stelle, mentre la guida ha una piccola torcia che emette una luce rossa per non disturbare le tartarughe.
A Sur alloggiamo all’hotel Al Asala Resort.
Al Murooj Grand Hotel Muscat
Al Asala Resort Sur