Cornwall🤘
Ed eccoci qua, pronte alla nostra immancabile settimana fra amiche nel Regno Unito.
Andiamo in Cornovaglia!
Soltanto un mese fa mi trovavo con Enrica, a nord, in Scozia, adesso mi trovo a sud nella contea più a ovest dell’Inghilterra.
Arrivate a Bristol, come già abbiamo fatto la scorsa estate, prendiamo a noleggio un’auto.
L’aeroporto è in pieni lavori di ristrutturazione ed io faccio fatica a riconoscerlo, ma Michela ci porta dritte al desk di Alamo: quest’anno abbiamo cambiato compagnia anche se con la Sixt ci eravamo trovate benissimo.
Al desk troviamo Joe, un ragazzo molto carino che con pazienza chiarisce i nostri dubbi e ci suggerisce di raggiungere Exeter passando da Taunton, la città dove ha vissuto da piccolo.
In circa un’ora raggiungiamo la cittadina.
Sostiamo vicino alla St Mary Magdalene church. Mentre stiamo pagando il parcheggio, un anziano signore si avvicina a noi e come se ci conoscesse da sempre, ci parla della costruzione della chiesa e della storia dell’asinello… (vi viene un po’ di curiosità ? In fondo ve la racconto).
Forse vorrebbe intrattenerci ancora un po’ ma noi ci congediamo ed iniziamo il nostro giro.
Dopo pranzo partiamo alla volta di Exeter.
Michela ha scelto un B&B bellissimo. È la casa di due insegnanti in pensione, che adesso hanno questa attività .
La casa è molto grande ha un giardino all’inglese con un pergolato dove è possibile mangiare, è arredata con gusto e, anche se da fuori non si vedono…ha cinque piani!
Lasciamo i nostri bagagli e a piedi raggiungiamo il centro storico…la stanchezza inizia far capolino, ma noi abbiamo ancora cose da vedere e da fare. Per adesso non rientriamo.
La leggenda del sollevamento dell'asino
Durante i lavori di rifacimento, un umile asinello venne impiegato quotidianamente dalle maestranze per azionare il sistema di carrucole e argani necessario a trasportare le pesanti pietre da costruzione fino alla cima della struttura. Il quadrupede lavorò duramente per tutta la durata del cantiere, muovendosi instancabilmente su e giù.Â
Quando l'opera fu finalmente compiuta nel 1862, gli operai decisero di "ricompensare" l'animale per il suo straordinario contributo in modo decisamente bizzarro: imbracarono l'asino e lo issarono con le corde fino alla sommità della torre. Lo scopo di questo insolito sollevamento era permettere all'animale di godersi il panorama vertiginoso e ammirare il risultato del suo stesso duro lavoro da una prospettiva privilegiata.Â
La storia non tramanda quale sia stata l'effettiva reazione dell'asino nel trovarsi sospeso a decine di metri d'altezza, ma l'aneddoto è rimasto impresso per sempre nel folklore locale di Taunton.Â
Da Andy   Airbnb